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Stabat Mater, il PIMS celebra Pergolesi: a Sant'Apollinare il pathos solenne della versione viennese

Il prossimo 6 maggio, presso la Basilica di Sant'Apollinare a Roma verrà eseguito lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi nella cosiddetta "versione viennese", elaborata tra la fine del Settecento e i primi decenni dell'Ottocento su intervento di Joseph von Eybler, Ignaz von Seyfried e altri musicisti attivi nella capitale asburgica. In programma la partitura del 1830/31, versione rarissima da ascoltare, letta dal Coro Polifonico del Pontificio Istituto di Musica Sacra, con soli, coro, orchestra e basso continuo, sotto la direzione di Walter Marzilli e con la partecipazione del soprano Maria Grazia Schiavo, del mezzosoprano Marta Pacifici, del tenore Derlis González Morel, del baritono Kevin Malcolm Cribb e del clavicembalista Stefano Pavetti Serratti. L'occasione coincide con l'anno commemorativo della morte di Pergolesi, avvenuta il 16 marzo 1736. La sequenza latina Stabat Mater, introdotta da papa Benedetto XIII nel messale romano appena un decennio ...

Musica, parola, figura, canto: approcci interdisciplinari. Aperta la Call per il convegno su musica e discipline correlate Musica e discipline correlate (secoli XIII-XV)

Il Centro Studi “Marcello Masini” e la Fondazione Ezio Franceschini promuovono un convegno sperimentale che mette al centro il dialogo tra musica, letteratura e storia dell’arte. Una call for papers aperta a gruppi di ricerca emergenti per ridisegnare i confini filologici e interpretativi dei secoli XIII-XV. Il convegno, che si terrà nel borgo storico di Certaldo il 26 e 27 novembre 2026 è l’atto conclusivo di un percorso di alta formazione che partirà da Firenze. Cuore della proposta: il gruppo come unità di ricerca. Il Centro Studi sull’Ars Nova italiana del Trecento “Marcello Masini”, in collaborazione con la Sezione Musica “Clemente Terni e Matilde Fiorini Aragone” della Fondazione Ezio Franceschini, organizza un convegno sulla musica dei secoli XIII-XV (compreso il repertorio più antico conservato in manoscritti del XIII secolo) destinato a gruppi di studio interdisciplinari. Il convegno, che si terrà a Certaldo dal 26 al 27 novembre 2026, rappresenta il momento conclusivo del XVI...

Libro primo della Serena, alle origini del madrigale: Roma 1530 e la memoria sonora ritrovata. L'album di Prattica di Musica tra filologia e analisi strutturale

La Sirena 1530. Il primo libro dei madrigali per Nova Antiqua Records, è la prima registrazione mondiale di una delle collezioni più ricercate del madrigale italiano del Cinquecento. L'ensemble Prattica di Musica, diretto da Andrea Gavagnin, restituisce all'ascolto una raccolta con musiche di Philippe Verdelot, Costanzo e Sebastiano Festa, Maistre Jhan, Clément Janequin e altri compositori, in parte conservata in unica fonte al mondo. La perdita di un intero partbook ha reso necessaria una ricostruzione filologica e contrappuntistica delle parti mancanti, attraverso un lavoro condotto sui resti sparpagliati in diverse biblioteche europee che porta per la prima volta all'ascolto brani mai incisi in epoca moderna. Nel 1530 a Roma il termine «madrigali» compare per la prima volta sul frontespizio di una raccolta a stampa. I Madrigali de diversi musici, libro primo de la Serena rappresentano una delle prime testimonianze del nuovo impiego del termine «madrigale» nel frontespizi...

Nova vobis gaudia: da un codice veneto della prima metà del Quattrocento. Tra didattica e concerto, la Civica Abbado affronta il repertorio tardomedievale

A conclusione del Seminario permanente di musica medievale e rinascimentale tenutosi a Milano e a Venezia,  l’Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica ‘Claudio Abbado’ di Milano sotto la direzione di Claudia Caffagni si esibisce in concerto il prossimo 5 maggio nella Chiesa di Sant’Agnese. Saranno eseguiti alcuni brani tratti dal Codice Q15 conservato presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna. Il titolo Nova vobis gaudia, richiama una delle formule liturgiche più diffuse nel repertorio tardomedievale, orientando fin da subito l’ascolto verso una dimensione in cui il dato storico e quello sonoro si incontrano senza soluzione di continuità. Nel contesto conclusivo del Seminario permanente di musica medievale e rinascimentale, articolato tra Milano e Venezia, l’Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado propone un concerto che intende assumere il valore di restituzione pubblica di un percorso di studio e a...

Grénon e Vivaldi, due tradizioni sacre del barocco europeo: il concerto della Cappella Ludovicea a San Luigi dei Francesi

Concerto da non perdere stasera presso la chiesa di San Luigi dei Francesi con la Cappella Ludovicea, istituzione musicale diretta da Ildebrando Mura, che presenta il Magnificat di Louis-Charles Grénon e il Gloria in Re maggiore RV 588 di Antonio Vivaldi. Due rare partiture, esecutivamente parlando, di diversa provenienza geografica e cronologica, accomunate dall’appartenenza al grande canone della musica sacra. Questa sera nella chiesa di San Luigi dei Francesi la Cappella Ludovicea diretta da Ildebrando Mura propone un programma che accosta una pagina poco frequentata del repertorio francese, il Magnificat di Louis-Charles Grénon, a uno dei vertici della musica sacra veneziana, il Gloria in Re maggiore RV 588 di Antonio Vivaldi, meno noto rispetto al RV 589 ma di crescente interesse critico. La scelta del luogo, storicamente legato alla presenza francese a Roma, rafforza implicitamente la coerenza del progetto e ne orienta la lettura. Il programma si colloca infatti in uno spazio emb...

Scrivere poesia nel Rinascimento, oltre il petrarchismo: la riscoperta del Classicismo nella lirica del Cinquecento

Scrivere poesia nel Rinascimento,  saggio  di Amelia Juri per BIT&S Edizioni, è un esaustivo approfondimento dell'influenza della tradizione classica sulla lirica italiana della prima metà del Cinquecento. Superando la visione tradizionale che riduce la poesia di questo periodo a una sterile imitazione del modello petrarchesco, l'autrice evidenzia invece un profondo legame con i poeti augustei. Attraverso lo studio di figure chiave come Bembo, Sannazaro e Della Casa, la ricerca chiarisce come il recupero dell'antico fosse radicato in precise analogie socio-politiche tra l'epoca rinascimentale e quella classica. Juri esplora inoltre il ruolo civile del letterato e il valore dell' imitatio come strumento per interpretare la realtà contemporanea e le tensioni storiche, restituendo alla lirica del XVI secolo la sua complessità intellettuale e la sua capacità di dialogo tra vita vissuta e modelli letterari universali. «Qui optime antiquitatem calleat, is aeque et pr...

Wert e il canto del dolore: dal Canzoniere alla corte gonzaghesca, il Nono libro secondo La Compagnia del Madrigale

Esce oggi per l'etichetta Glossa l'incisione integrale del Nono libro de madrigali a cinque et sei voci di Giaches de Wert a cura di La Compagnia del Madrigale. La raccolta con intonazioni su testi di Petrarca, Torquato Tasso, Jacopo Sannazaro e Battista Guarini, costruisce un paesaggio affettivo di rara coerenza interna. L'ensemble vocale italiano fondato da Rossana Bertini, Giuseppe Maletto e Daniele Carnovich porta a questa musica una prassi esecutiva maturata in anni di lavoro sistematico sul repertorio madrigalistico tardorinascimentale. Quando Antonio Gardano pubblica a Venezia, nel 1588, il Nono libro de madrigali a cinque et sei voci di Giaches de Wert, la raccolta giunge al pubblico come documento di una crisi e di una trasformazione al tempo stesso personale e stilistica. Wert, maestro di cappella dei Gonzaga a Mantova da decenni, attraversava in quegli anni una delle stagioni più turbate della propria vita, segnata dall'impossibilità di portare a compimento l...