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Philosophical Hermeneutics and Musical Interpretation: Gadamer, RicΕ“ur e il senso dell'interpretazione musicale. La Call per il convegno internazionale

È aperta fino a domenica 22 marzo 2026 la Call for Papers per il convegno internazionale virtuale "Philosophical Hermeneutics and Musical Interpretation", organizzato dal Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini e dall'IAM-Institute for Applied Musicology, in programma online dal 19 al 21 giugno 2026.  Tra i keynote speakers figurano Michael L. Klein (Temple University, Boyer College of Music and Dance) e Joan Grimalt (Escola Superior de MΓΊsica de Catalunya). Un'occasione rara, che rimette al centro del dibattito musicologico uno dei nodi piΓΉ fecondi e irrisolti dell'intera teoria musicale. C'Γ¨ una domanda che la musicologia contemporanea non riesce a smettere di porsi, anche quando si trova a confrontarsi con gli strumenti piΓΉ sofisticati dell'analisi formale o con le acquisizioni piΓΉ recenti delle scienze cognitive: che cosa significa, davvero, interpretare la musica? La questione non riguarda soltanto i performer che scelgono un'agogica, una dinami...

L'homme armΓ©, seduzione di una chanson. Quando il profano si eleva alla dignitΓ  del sacro: tecnica del cantus firmus e mobilitΓ  strutturale nella Missa di Palestrina

La Missa L'homme armΓ© a cinque voci di Giovanni Pierluigi da Palestrina, pubblicata nel 1570 nel quadro del corpus delle messe del compositore romano, rappresenta uno dei casi di studio piΓΉ rilevanti per comprendere il trattamento palestriniano del cantus firmus. Rispetto alla tradizione franco-fiamminga che aveva giΓ  prodotto oltre trenta elaborazioni della medesima chanson borgognona, con contributi decisivi da parte di Guillaume Dufay, Johannes Ockeghem e Josquin des Prez, Palestrina non si limita a collocare la melodia nel tenore secondo la prassi consolidata, ma ne trasforma la funzione strutturale attraverso procedure tecniche di sistematica varietΓ . L'aumentazione delle note del cantus firmus, la sua mobilitΓ  tra le voci in accordo con le esigenze espressive dei singoli movimenti, il trattamento motivico dei profili melodici nelle voci libere, e soprattutto il rigido vincolo armonico che le note tenute impongono alla tessitura verticale nell'Agnus Dei II, costituisco...

Rinascimento senza frontiere. Ridisegnare la mappa della musica antica: l'Accademia Musicale Chigiana lancia la Call for Papers per il convegno internazionale a Siena

L'Accademia Musicale Chigiana lancia una Call for Papers per il convegno internazionale "Rinascimento musicale nella storia globale e nella prassi contemporanea" che si svolgerΓ   a Siena dal 3 al 5 dicembre 2026. L'invio dei contributi Γ¨ aperto fino al 19 aprile 2026 e chiama studiosi da tutto il mondo a rimettere in discussione una stagione della storia musicale che la storiografia ha troppo a lungo confinato nei perimetri dell'Europa occidentale. Il convegno internazionale "Rinascimento musicale nella storia globale e nella prassi contemporanea", promosso dall'Accademia Musicale Chigiana, si inserisce nella consolidata tradizione scientifica dell'istituzione senese, che fin dalle origini ha svolto un ruolo di primo piano nella rivalutazione dei repertori di musica antica e nella promozione del dibattito musicologico a livello internazionale. L'iniziativa esplora il ruolo che la musica ha svolto tra il XIV e il XVII secolo nella trasformazio...

πΆπ‘Ÿπ‘’π‘ π‘π‘– π‘π‘–π‘Žπ‘›π‘‘π‘Ž 𝑓𝑒𝑙𝑖𝑐𝑒, alle soglie del Barocco: a Verona primo laboratorio di studio e interpretazione dei madrigali dalla raccolta Il Lauro Verde

Tre cittΓ , tre conservatori, un solo repertorio. Verona, Mantova e Ferrara si uniscono tra il 7 marzo e il 30 maggio 2026 in un laboratorio diffuso interamente dedicato ai madrigali del Lauro verde, la raccolta pubblicata da Vittorio Baldini in onore di Laura Peverara, arpista e soprano di straordinaria virtuositΓ  al servizio della corte estense. L'iniziativa, promossa dal Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara in occasione della pubblicazione dell'edizione critica della raccolta, offre un'occasione rara per avvicinarsi a un repertorio che, nel pieno della sua epoca, veniva eseguito soltanto per pochi eletti e che oggi la musicologia riconosce come uno dei laboratori piΓΉ fertili nella storia della musica occidentale, al crocevia tra la grande stagione della polifonia rinascimentale e la nascita della monodia accompagnata. La partecipazione Γ¨ gratuita  previa iscrizione. Il materiale musicale Γ¨ disponibile per il download anticipato  drive.google.com . Inf...

πΆπ‘Žπ‘›π‘‘π‘Žπ‘šπ‘–, π‘œ π·π‘–π‘£π‘Ž: torna il Monteverdi Festival di Cremona con quattro dive e un'ambizione europea

Quattro figure femminili, tre secoli di musica, una prima assoluta in epoca moderna e una commissione contemporanea che sfida il confine tra passato e presente. E' quello che emerge dalla presentazione del la 43Βͺ edizione del Monteverdi Festival di Cremona presso  la Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma. L'attesa manifestazione  si candida a essere uno degli appuntamenti piΓΉ significativi del panorama europeo della musica antica nel 2026. Dalla Poppea di Monteverdi alla Teodora di Montalbetti, il centro rinascimentale lombardo ridisegna i confini del barocco. Da piΓΉ di quarant'anni il Monteverdi Festival di Cremona rappresenta il principale appuntamento italiano dedicato alla musica del divin Claudio e, per estensione, all'intera tradizione del teatro musicale del Seicento. Fondata nel solco della vocazione cremonese alla musica - cittΓ  che aveva visto nascere il compositore nel 1567 e che ancora oggi custodisce il patrimonio liutario piΓΉ importante al mond...

Virtuosissima Sirena, la voce che sfidΓ² Venezia: Barbara Strozzi e il miracolo del Seicento

Esce per Arcana il nuovo disco dell'Accademia dell'Annunciata diretta da Riccardo Doni, con il soprano Laura Catrani. Virtuosissima Sirena offre un ritratto della compositrice veneziana che fu, tra il 1644 e il 1664, l'autrice più prolifica di cantate da camera dell'intero Seicento europeo. Un album atteso, che si inserisce nel contesto di riscoperta e rivalutazione delle compositrici dimenticate, con una maturità interpretativa che va oltre il gesto culturale, restituendo la Strozzi non come simbolo ma come compositrice di primissimo rango nel paesaggio musicale della Venezia del Seicento. Nella Venezia del Seicento, dove la vita intellettuale scorreva tra le veglie delle accademie private e il frastuono del teatro pubblico appena nato, una donna riuscì a pubblicare più musica di qualsiasi altro compositore suo contemporaneo. Non un caso, né capriccio della sorte, ma risultato di una volontà straordinaria, esercitata in condizioni di costante precarietà sociale, all...

TragΓ©die lyrique e splendore orchestrale alla corte di Francia: al Costanzi il barocco di Lully, Charpentier, Marais e Rameau

Il Teatro dell’Opera di Roma apre la stagione 2025 2026 con un viaggio nel cuore simbolico dell’Europa barocca. Al Costanzi risuonano le architetture sonore di Versailles, affidate all’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori e a due debutti che guardano direttamente alla grande tradizione francese. Quando nel secondo Seicento la corte di Luigi XIV fece di Versailles il centro politico e simbolico del regno, la musica assunse una funzione che andava ben oltre l’intrattenimento. La tragΓ©die en musique codificata da Jean-Baptiste Lully divenne uno strumento di rappresentazione monarchica, capace di tradurre in suono l’ordine, la gerarchia e la magnificenza del potere assoluto. Il concerto al Costanzi  intitolato Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles, primo appuntamento della stagione del Teatro dell'Opera di Roma, assume dunque un valore che Γ¨ insieme storico e teatrale, restituendo al pubblico non una semplice antologia, ma un affresco coerente di cultura politica...